“I toner rigenerati danneggiano le stampanti!”

Toner e stampanti

Tecnico stampante mette in guardia...Scopri tutta la verità dietro questa affermazione

Chissà quante volte hai sentito questa frase durante la tua carriera.

Probabilmente anche il tecnico te l’avrà ripetuta svariate volte e tu (giustamente) hai cominciato a storcere il naso quando senti parlare di toner rigenerati.

E quindi hai evitato di utilizzarli per non distruggere la tua stampante.

Se non conoscessi la verità che si nasconde dietro quest’affermazione, ti assicuro che anch’io reagirei nella stessa identica maniera.

Certamente questi discorsi ti hanno spaventato, ti hanno messo in guardia, ti hanno fatto immaginare che acquistando i toner rigenerati anche tu puoi avere gli stessi problemi.

Nella tua mente hai visto un nuvolone di fumo nero uscire dalla tua stampante. I fogli così sporchi di toner da annerirti le mani solo a guardarli… Le stampe che escono a fatica emettendo dei rumoracci insopportabili, insomma un disastro!

Capisco che non sono belle immagini e tanto meno piacevoli situazioni da vivere in un ufficio.

Ci sono sempre mille cose da fare: quella scadenza da rispettare, quel problema urgente da risolvere con il cliente noioso, il corriere in ritardo con le consegne, ecc…, quindi meglio non aggiungere altre complicazioni, giusto?

Di sicuro tutti gli esempi che regolarmente ti fa il tuo tecnico, oppure i discorsi che senti da colleghi o conoscenti ti fanno pensare: “Certo, sarebbe molto utile poter risparmiare, ma se poi non faccio altro che avere grattacapi???…no…meglio rinunciare!”

Come ti dicevo prima, se non sapessi qual è la verità che si nasconde dietro ai toner rigenerati – e ai presunti danni che causerebbero alle stampanti – ti assicuro che io per prima reagirei proprio come te.

Ora sei libero di pensare quello che vuoi, quello che ritieni più giusto per te, ci mancherebbe.

Ma se stai ancora leggendo, è molto probabile che t’interessa sapere tutta la verità sui toner rigenerati – e ti anticipo che nulla ha a che vedere con le “favolette” raccontate dai tecnici.

Prima di svelarti cosa si nasconde dietro al mito dei toner rigenerati che danneggiano le stampanti – e come ottenere stampe senza problemi, risparmiando – lascia che ti spieghi come svolgo il mio lavoro da ben 20 anni.

Il principio su cui si basa da sempre la mia attività è di offrire al cliente solo prodotti adatti alle sue esigenze, accuratamente lavorati (smontando e sostituendo i vari componenti), testati, certificati e garantiti.

Grazie all’esperienza pluriennale acquisita al fianco dei miei clienti, ascoltando le loro esigenze, comprendendo i loro dubbi, ho creato un sistema.

Se continui a leggere, puoi scoprire di cosa si tratta.

Prima di preoccuparti se il toner rigenerato crea danni, dovresti porre a te stesso un’unica domanda fondamentale, in altre parole:

“Le stampanti che sto utilizzando sono adatte per il mio lavoro e per le stampe che devo fare?”

Questa è la prima e più importante domanda che ti devi fare.

E questo proprio per evitare di continuare a buttare dei soldi, utilizzando stampanti non adatte al tuo tipo di lavoro, con toner da sostituire troppo sovente.

Non ha senso acquistare una stampante facendosi attirare dal prezzo super conveniente.

Magari hai visto l’offerta sul volantino che ti arriva in ufficio da cui acquisti la cancelleria, oppure al supermercato o ancora su un banner mentre navighi su Internet.

Ma tramite questi canali come puoi capire se quella stampante fa proprio al caso tuo?

E’ impossibile, certo.

Al supermercato puoi chiedere informazioni all’addetto del reparto, che però non può essere un esperto specializzato nelle stampanti, infatti si deve occupare anche di centinaia di altri articoli; di certo non ti parla del toner, al massimo ti può dire che in dotazione con la stampante ne trovi già uno. Ma niente di più.

Su Internet puoi leggere le recensioni di altri utenti, va bene, ma “funziona alla perfezione, è veloce, ecc…” non significa che è la stampante che fa per te.

Affidandoti a queste parole rischi di acquistare una stampante che non ti serve e non soddisfa le tue necessità.

Capisci che queste informazioni che puoi raccogliere non sono assolutamente preziose?

Quello che conta più di tutto è avere la stampante su misura rispetto alle proprie esigenze.

Lascia che ti mostri un esempio per farti capire meglio.

Poniamo che tu stai utilizzando una stampante che monta un toner da 2000 copie e hai un volume di circa 6000 stampe al mese.

E quindi sei costretto a cambiare 3 toner ogni mese.

Dal punto di vista economico non ci siamo però. E sai perché?

Il motivo è presto spiegato:

– per es. il toner da 2000 copie lo paghi 39,00 euro

– mentre se usi una stampante con un toner da 6000 copie lo paghi 59,00 euro.

Capisci benissimo da solo quanto vai a risparmiare!

Vedi quanto è importante pensare prima di tutto alla stampante che fa per te?

A volte mi capita di visitare nuovi clienti che usano stampanti che andrebbero bene da utilizzare in casa, perché montano toner poco capienti che sono da sostituire sovente.

A casa possono andare bene perché magari la moglie si stampa le ricette di Giallo Zafferano e i figli la usano per stampare la ricerca di geografia o storia, non molto altro.

In ufficio sai benissimo che la mole di lavoro è diversa.

E’ necessario stampare documenti di vario tipo, fatture, relazioni, modelli F24; ovvio che questo richiede un utilizzo notevole di toner, quindi se è poco capiente ti dura pochissimo.

E così ti può capitare che, anche se è da poco tempo che l’hai sostituito, ecco, per l’ennesima volta quella maledetta lucina che si accende sulla stampante e sul display compare la scritta: “toner esaurito”.

Ma siccome non te lo aspettavi, magari sei rimasto senza scorte e ti tocca correre a comprarne uno nuovo, spendendo molto e soprattutto interrompendo il tuo lavoro e causando ritardo nella consegna di quei documenti urgenti.

Poi c’è sempre da sperare di trovarne uno disponibile immediatamente, di non dover aspettare dei giorni per averlo, altrimenti c’è veramente da arrabbiarsi e questa situazione ti fa esaurire.

Ecco la soluzione per evitare tutte queste spiacevoli situazioni.

Per evitare tutto ciò ai miei clienti propongo la mia soluzione, facendo un confronto immediato tra quanto spendono con la stampante attuale e quanto potrebbero risparmiare con una stampante più adatta alle loro esigenze.

Ti ricordi l’esempio che ti ho fatto prima tra un toner da 2000 e uno da 6000 copie? E’ ovvio che se usi un toner più capiente vai a spendere meno e lo devi anche sostituire meno di frequente.

Quindi acquistando una stampante adatta alle tue necessità, non ti trovi a dover sostituire sempre più spesso il toner, non hai bisogno di avere tanti toner di scorta per far fronte all’improvviso esaurimento, ma potrai lavorare più serenamente risparmiando.

Secondo te perché i rivenditori di toner non si azzardano a fornirti questo tipo di dettagli?

 Ma è ovvio! Se un toner è poco capiente, significa che lo devi sostituire spesso. Questo si traduce in una serie di acquisti ripetuti – che vanno a gonfiare le loro tasche – con soldi che potresti benissimo utilizzare per cose più importanti per la tua attività.

Per esempio quell’idea che rimandi da tanto di investire in marketing, formazione, o ancora sostituire la sedia della segretaria che lamenta problemi alla schiena e magari installare il condizionatore, per evitare che d’estate lei sia scorbutica perché sfinita dal caldo asfissiante…

Inoltre, quando hai acquistato una stampante, ti hanno informato che alcune possono montare due tipi di toner, sia ad alta sia a bassa capacità, per esempio uno da 3500 e l’altro da 7000 copie?

Non sai quante volte purtroppo mi è capitato di mettermi in contatto con nuovi clienti ai quali chiedo quali modelli di stampanti utilizzano – per capire di che tipo di toner avevano bisogno – e la maggioranza non sapeva (perché nessuno gliel’ha detto!) che determinati modelli montano sia toner a bassa che ad alta capacità.

Ma il rivenditore non li ha mai informati e quindi hanno sempre continuato ad acquistare quelli a bassa capacità. Non perché fosse esattamente quello che gli serviva, ma perché si trattava del modello che trovavano all’interno della stampante al momento dell’acquisto.

Tutto ciò è assurdo e sinceramente mi fa stare proprio male dentro. Caspita anche a me fa comodo vendere centinaia di toner, ma se non c’è la necessità per il cliente, che senso ha? E’ ovvio che guadagno di più a vendere 100 toner da 3500 copie che 50 toner da 7000 copie.

Ma il cliente ha bisogno di acquistare ciò che gli serve veramente, solo quello di cui ha bisogno. Omettere certe informazioni significa approfittarsi della fiducia delle persone, secondo me!

Stiamo parlando di toner che si utilizzano per lavoro (non per gioco) e al giorno d’oggi è sempre più difficile far quadrare i conti, con tutte le spese da sostenere – il mutuo, i finanziamenti, le bollette, le scadenze fiscali (sempre di più) – che ci opprimono e per le quali ahimè non possiamo inventarci nulla per risparmiare.

Quindi è giusto, dove possibile almeno, fare attenzione e agire in maniera oculata.

Solo così potrai davvero risparmiare e utilizzare il denaro per quello che ti serve veramente o che desideri.

Come capire quale stampante è quella giusta per te.

Ma ora ti starai chiedendo:

“Ok ho capito, tutto chiaro, però come posso sapere quale stampante è più adatta alle mie necessità?”

E’ molto semplice e veloce: tu – o chi se ne occupa – conosci benissimo, meglio di me, le caratteristiche puramente tecniche che ti servono in ufficio (velocità di stampa, collegamenti, scansione, fronte/retro, ecc…) e il budget che hai a disposizione.

Conoscendo questi dati, sei libero di fare una ricerca su Internet per vedere cosa può interessarti, oppure chiedere al tuo rivenditore di fiducia. Questo è esattamente quello che fanno di solito i miei clienti. Alcuni di loro mi chiedono di fornirgli anche il modello perché non hanno tempo o voglia di fare delle ricerche.

Torniamo a noi. Una volta che hai trovato 2-3 modelli (o quanti ne vuoi) che possono andarti bene – per budget e caratteristiche tecniche – ti preparo un preventivo, specificandoti il prezzo dei toner e il numero di copie di ciascun modello.

In questo modo, con i dati alla mano, possiamo chiaramente vedere insieme quale modello risponde alle tue esigenze e ti permette di fare un acquisto che ti porterà a risparmiare nell’utilizzo dei toner.

Perché ormai sai che quello che incide non è tanto il costo della stampante, ma il costo dei toner che sono necessari per utilizzarla.

Sappiamo tutti che le case produttrici vendono le stampanti a prezzi irrisori e poi si “rifanno” con prezzi esagerati sui toner.

Non ti sei mai chiesto se non ti conviene di più acquistare un’altra stampante dopo che hai cambiato 2-3 toner a marchio?

Domanda più che legittima, per carità, ma acquistando la stampante adatta alle tue esigenze e i toner rigenerati potrai spazzare via questo dubbio!

A questo punto starai pensando:

“Bene, ho capito che è meglio prima valutare qual è la stampante giusta per il mio lavoro, ma perché devo fidarmi a usare i toner rigenerati anziché quelli della casa madre?”

Hai perfettamente ragione, non ti ho ancora indicato perché ti puoi fidare dei toner rigenerati, che non sono solo “riempiti”, ma lavorati, ecco come.

La rigenerazione del toner prevede lo smontaggio dei vari componenti, la pulitura dai residui presenti all’interno e la sostituzione di varie parti di ricambio, in modo da ottenere una cartuccia nuova sotto tutti gli aspetti.

In seguito è sottoposta a vari test di stampa e deve superare rigidi controlli di qualità.

Inoltre la garanzia è valida per due anni dalla data di acquisto.

L’enorme differenza tra toner rigenerati veri e falsi.

Devi sapere che alcuni toner definiti rigenerati possono effettivamente danneggiare la stampante – ed è colpa di questi se son nate tutte le dicerie sui veri toner rigenerati.

La verità è che NON tutti i toner rigenerati lo sono veramente.

Infatti un toner per essere definito rigenerato, deve:

  1. essere smontato completamente;
  2. essere portato a nuovo in maniera impeccabile in termini di pulizia e sostituzione delle parti usurate durante l’utilizzo – così da ottenere una cartuccia nuova sotto tutti i punti di vista;
  3. essere sottoposto a vari test di stampa e superare dei rigidi controlli di qualità;
  4. deve avere una GARANZIA valida per 2 ANNI che parte dalla data di acquisto.

Quindi SOLO un toner che passa attraverso i primi tre punti e che ha una garanzia di 2 anni dalla data di acquisto è un toner RIGENERATO.

Oltre a godere delle certificazioni ambientali e di sicurezza.

Invece i toner che sono solo riempiti è ovvio che procurano danni, perché la cartuccia laser (che chiamiamo sempre toner) è formata da diverse parti che durante il normale utilizzo si usurano e quindi, non sostituendoli, cosa succede? Ti faccio solo alcuni esempi:

– scende più toner del dovuto

– macchia i fogli

– intasa l’interno della stampante

– rovina gli ingranaggi, ecc..ecc…

Uomo con carro attrezziProva a pensare: è un po’ come se tu con la tua automobile vai solo e sempre a fare rifornimento quando si accende la spia, ma non ti preoccupi di eseguire i controlli dal meccanico per sostituire i pezzi di ricambio. Sai cosa succede, vero?

Prima o poi vai incontro a seri danni a carico dell’impianto frenante, di raffreddamento, del motore, ecc… e la tua guida non può più definirsi sicura.

Se invece porti la tua automobile a fare i controlli periodici in officina e vengono sostituiti i ricambi necessari, puoi guidare tranquillo e senza problemi.

Questa è la stessa cosa che succede se ti affidi ai toner rigenerati, puoi stampare tranquillo e senza problemi.

Quindi se non vuoi più svegliarti con gli incubi di notte, sognando la tua impiegata che sta urlando che il toner:

– è di nuovo finito

– non funziona

– stampa male

– è rumoroso come un trattore…

Non ti resta che affidarti al mio sistema e cominciare da subito a utilizzare i toner rigenerati per:

– stampare con i toner adatti alle tue esigenze lavorative, senza sprecare tanti soldi in toner che durano troppo poco

– ottenere stampe con qualità e durata pari all’originale, evitando copie macchiate di toner o che sbiadiscono dopo poco

– risparmiare sui costi dei toner, senza rinunciare alle prestazioni offerte dai toner a marchio

– utilizzare ciò che risparmi per quello che ritieni più utile, sia per te sia per il tuo ufficio

– lavorare serenamente senza più dubbi e problemi, evitando tanto stress e tensioni inutili.

Se non vuoi continuare a buttare i tuoi soldi in toner carissimi – ora che sai qual è la verità sui toner rigenerati – allora compila il form che trovi in fondo alla pagina inserendo i tuoi dati.

Ti contatterò al più presto in modo da valutare fin da subito quanto puoi risparmiare con i toner rigenerati!

Nel tempo, molti che ora sono miei clienti hanno distrutto stampanti e buttato un sacco di soldi in toner poco affidabili, pur di risparmiare prima di utilizzare dei veri toner rigenerati.

Se non vuoi fare come loro (e approfittare dell’offerta che sto riservando ai miei clienti) allora non perdere altro tempo – e denaro.

Corri ad inserire i tuoi dati nel form qui in basso.

A presto!

 

Paola Occelli

 

 

 

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