fbpx

Come smaltire i toner esausti

come smaltire i toner esausti

Ecco un problema non da poco: come smaltire i toner esausti. Se lo chiedono in molti e ognuno fa un po’ a modo suo. Capire dove si buttano i toner esausti, in modo legale, ci solleva da tante responsabilità e soprattutto ci evita multe salate.

Lo smaltimento dei toner è regolato da precise norme, diverse – anche se sembra assurdo – per privati e aziende.

Supponiamo che tu abbia sia a casa che in ufficio la stessa stampante: lo stesso toner che hai usato per la tua stampante di casa può essere smaltito in modo semplice, ma se sei un’azienda devi seguire un’altra procedura per smaltirlo.

Come smaltire i toner esausti se sei un privato?

Lo smaltimento dei toner esausti per i privati, come dicevo, è semplice: devi portarli a un’isola ecologica.

Infatti l’art. 184 (sulla classificazione dei rifiuti) del Testo Unico Ambientale D.Lgs 152/2006 dice:

  1. Sono rifiuti urbani:

i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione.

Questo significa che, non essendo considerati rifiuti speciali, ma essendo comunque rifiuti inquinanti, non puoi gettarli nella spazzatura né in uno dei cassoni per la raccolta differenziata.

Devi quindi portarli, senza bisogno di alcun permesso né autorizzazione, a uno dei centri di raccolta del tuo Comune di residenza.

Sono queste le cosiddette “isole ecologiche”, punti che il Comune organizza per raccogliere varie tipologie di rifiuti e poi smaltirli come prevede la legge.

E come smaltire i toner esausti se sei un’azienda?

Il discorso cambia se devi smaltire toner esausti nel tuo ufficio o nel tuo stabilimento o comunque da un qualsiasi tipo di attività.

Lo stesso art. 184 del su citato decreto legislativo parla in questo caso di rifiuti speciali (o professionali), ossia tutti quei rifiuti prodotti da attività agricole e agro-industriali, aziende edili (attività di demolizione, costruzione, scavo), lavorazioni industriali e artigianali, attività commerciali, sanitarie e di servizio.

Che cosa fare in questi casi? Come smaltire i toner esausti, se li produci nella tua azienda?

Non puoi portarli a un’isola ecologica, perché non hai le autorizzazioni per trasportarli. “Strano”, dirai, “se sono un privato, posso trasportarli da me a un centro di raccolta, se invece ho un’azienda, non posso farlo”.

Anche a me sembra assurdo: chi produce un maggior numero di rifiuti (le aziende rispetto ai privati) dovrebbe essere agevolato in qualche modo. Proprio perché mi sembrava quasi un controsenso ho voluto studiare a fondo tutta la normativa per darti le giuste informazioni.

Devi affidarti a operatori specializzati e autorizzati, che devono rilasciarti il F.I.R. (cioè il formulario di identificazione dei rifiuti).

A questo punto penserai che non è così complicato come sembra. Di solito i rivenditori ritirano i toner esausti.

Come smaltire i toner esausti senza rischiare sanzioniAttenzione! Per essere in regola, il rivenditore deve avere le autorizzazioni al ritiro dei toner e devi farti compilare il formulario: questa è la prova che ti assicura che il rivenditore rispetta la normativa.

So a cosa stai pensando ora: “se il rivenditore non è in regola, il problema è suo, non mio. È lui a rischiare la sanzione”.

Sbagliato! Sai bene cosa accade con l’obbligo di rilasciare lo scontrino fiscale dopo un acquisto: se la Guardia di Finanza trova un cliente, appena uscito dal negozio, sprovvisto di scontrino, multa cliente e negoziante.

Stesso discorso per lo smaltimento dei toner esausti: se le autorità scoprono un rivenditore che sta trasportando toner esausti senza autorizzazione, sanzionano rivenditore (sanzioni penali) e cliente (sanzioni civili).

E non solo: tu, come produttore di toner esausti, per legge sei responsabile di quei rifiuti finché non giungono all’impianto di smaltimento.

Se uno qualsiasi degli intermediari (trasporto, stoccaggio, deposito, ecc.) non è in regola, la responsabilità ricade su chi produce il rifiuto.

Un bel problema, non trovi?

Ma esiste una soluzione a questo problema.

Una soluzione semplice per smaltire i toner esausti

Si chiama ZeroZeroToner, una soluzione a rischio zero.

“Sono quindi operatori specializzati?”, ti chiederai, ora.

Meglio: diventano i veri produttori dei tuoi toner esausti. In breve scarichi su di loro tutte le tue responsabilità e non rischi alcuna sanzione.

Detto così, suona un po’ brutale: ZeroZeroToner è un’azienda di professionisti che “acquista” i tuoi toner esausti, divenendone così, per legge, proprietaria, dunque produttrice dei rifiuti. E li smaltisce con le dovute autorizzazioni nel proprio impianto.

E tu sei in regola, non devi più pensare a nulla, zero rischi e zero responsabilità.

Inoltre, anche se la normativa nel tempo cambia (e cambia spesso, fidati!) a te non interessa.

Ai miei clienti consiglio sempre questo utilissimo servizio per smaltire i toner esausti.

Scrivimi per chiedermi più informazioni e per un preventivo gratuito.

 

Paola Occelli

di Prontotoner,com

Scegli il tuo toner

Passa ora allo shop e scegli tra decine di toner di qualità per la tua stampante.


PER QUALSIASI INFORMAZIONE SCRIVIMI UNA MAIL


    * Acconsento al trattamento dei miei dati (Leggi la Privacy Policy)