Come scegliere il toner [GUIDA RAPIDA]

Toner e stampanti

Libri in biblioteca

Come scegliere il toner per la tua stampante senza commettere errori – ed evitando la trappola del “prezzo basso”

 

Se anche tu quando compri i toner scegli sempre quelli con il prezzo più basso, allora quello che ti sto per rivelare potrà evitarti un mucchio di guai.

E sai perché?

Perché ti sembra che costano meno, ma poi ti accorgi che spendi di più…

E se continui a leggere, ti svelerò per quale motivo succede questo.

Ma ora voglio raccontarti una cosa che mi è successa il mese scorso e magari anche a te è già capitato qualcosa di simile.

Un giorno mio figlio torna da scuola (frequenta il terzo anno del liceo scientifico) dicendomi che entro due settimane deve avere un libro che ha richiesto la professoressa di Arte (ah no caspita! E’ meglio che mi correggo, la prof. di Arte – che poi se mio figlio legge quest’articolo, mi dice: “Ma mamma quante volte te lo devo dire che non si dice più professoressa, ma solo prof., sembri una del “Mesozoico”… ma quando ti aggiorni???)

Allora prendo nota del titolo del libro che vuole la prof. di Arte per mettermi in contatto con le biblioteche della zona, come faccio di solito.

E anche tu, se hai dei figli, sai bene che capita sovente che si debbano acquistare dei libri oltre a quelli previsti ad inizio anno.

Premetto che cerco da sempre di acquistare libri usati. E non solo in questi periodi in cui siamo costretti a fare attenzione a tutto.

Stavolta il denaro non c’entra.

Non sto dicendo che il motivo economico non sia importante, ma non sempre – come in questo caso – il denaro è l’unico metro corretto che ci spinge a prendere le nostre decisioni.

Ci tengo a trasmettere a mio figlio il rispetto per l’ambiente che mi hanno insegnato i miei genitori, riciclando il più possibile (a dirti la verità, ora che ci penso, questo è lo stesso motivo per cui ho scelto di lavorare nel settore dei toner rigenerati. Trovi la mia storia completa in questa pagina del mio blog.

In fondo, perché devo acquistare un libro nuovo quando sicuramente posso riutilizzarne uno che è già stato letto?

Certo che non posso sapere chi l’ha usato e come l’ha trattato. Ma devo informarmi – magari anche tramite delle foto – per avere la certezza che le pagine non siano strappate, che non sia stato scritto ed evidenziato.

In questo modo non crea nessun problema di lettura e di studio e quindi posso tranquillamente paragonarlo a un libro nuovo.

Vedi, è proprio la stessa cosa che succede con i toner rigenerati.

Infatti sono sottoposti a un’accurata lavorazione che prevede la sostituzione di tutti i componenti, testati, certificati e garantiti.

E quindi si possono tranquillamente paragonare ai prodotti nuovi.

Tornando al libro che di cui ti stavo parlando, scopro che nelle biblioteche vicine non è disponibile.

Allora, come secondo tentativo, vado sul sito del Libraccio, dove di solito trovo sempre quello che cerco. Ma nemmeno qui.

Già un po’ seccata per il tempo che sto perdendo (mentre mio figlio cazzeggia con lo smartphone…) vado su Internet e digito il titolo del libro aggiungendo “usato” sul motore di ricerca e trovo diverse offerte sul sito di Comprovendolibri.

Quando le risposte – e le informazioni che ricevi – ti aiutano a capire a chi è meglio affidarti.

Mando quattro mail per chiedere la disponibilità e in tre mi rispondono – sono delle librerie – e mi confermano che è a magazzino. Inoltre mi specificano le spese di spedizione e il metodo di pagamento.

La quarta risposta mi arriva invece da un privato, una signora di nome Manuela, molto gentile:

“Il libro che lei desidera è praticamente intonso. Era un regalo, ma benché abbia tentato un paio di volte di approcciarlo, questo mattone non mi ha mai catturata. E siccome penso che sia inutile sprecare tempo ed energia per digerire qualche cosa di poco interessante (per me, ovvio), preferisco venderlo per acquistare altro. Se lo desidera, posso inviarle alcune foto con Whatsapp. Preferisco spedirlo con piego di libro, perché sono spesso fuori Torino per molti giorni a causa di importanti motivi famigliari.”

Ovvio che poi anche lei – come hanno fatto le librerie – mi ha precisato il metodo di pagamento.

Ma sono rimasta molto colpita dalla sua mail, dalla sincerità che traspariva dalle sue parole.

Le ho risposto dicendole che avevo parlato con mio figlio e ho confermato l’ordine. Le ho anche scritto che non c’era bisogno che m’inviasse delle foto, mi fidavo delle sue spiegazioni.

Lei non poteva sapere che il libro lo acquistavo per mio figlio – io ovviamente non l’avevo specificato nella richiesta perché non aveva importanza.

Mi ha inviato una mail per ringraziarmi e facendomi ancora uno sconto “visto che si tratta di un figlio” e mi ha confidato che lei ha un figlio che vive all’estero, le manca molto ed è sempre in pensiero per lui.

Dopo tre giorni il libro è arrivato, perfetto, proprio come nuovo.

Ora tu ti starai chiedendo: “Ok Paola, ma cosa c’entra l’acquisto di un libro usato con i toner rigenerati???”

Eh già, a prima vista in effetti le due cose non hanno alcun collegamento.

Ma ci tenevo a raccontarti quell’episodio perché può trattarsi di una cosa che ti riguarda da vicino o magari qualcosa di simile è già capitato anche a te.

A dirla tutta poi, se ci pensi, Manuela non avrebbe nemmeno avuto bisogno di darmi quelle informazioni (es. che il libro era un regalo) e tantomeno che era “un mattone”.  Anzi scrivendo così, avrei potuto decidere di non comprarlo – ma lei non sapeva che io ero obbligata a farlo per la scuola.

Semplicemente è stata sincera, schietta.

E queste qualità secondo me fanno la differenza.

E ti dirò che, se anche fosse costato un po’ di più, lo avrei acquistato comunque da lei proprio per la fiducia che mi ha trasmesso con la sua risposta.

Farmacista dà consigliInfatti ho scelto di comprare il libro da Manuela – e non dalle altre tre librerie – proprio grazie al suo comportamento e alle informazioni che mi ha fornito.

Chissà se anche tu condividi le mie impressioni, se anche per te ricevere delle indicazioni adeguate e precise, che t’ispirano fiducia, ti aiuta a fare la tua scelta.

E hai notato la differenza tra le risposte delle librerie e quella di Manuela ?

In pratica le librerie non hanno fatto altro che fornirmi il prezzo (che già sapevo perché indicato nell’annuncio) e la modalità di pagamento.

Ma nessun’altra informazione riguardo al libro.

La risposta di Manuela invece ha fatto la differenza.

Mi ha fornito numerosi dettagli riguardanti il libro che dovevo acquistare con una descrizione accurata e mi ha ispirato fiducia per la sincerità delle sue parole.

E quando ti trovi a dover scegliere dei toner rigenerati per la tua stampante, succede proprio la stessa cosa.

O meglio dovrebbe succedere…

Ecco quali sono gli aspetti che tu devi guardare quando si tratta di toner rigenerati.

Così come, quando acquisti un libro usato devi prestare attenzione ad alcuni elementi cui ho accennato prima – come per esempio che non abbia pagine strappate, scritte ed evidenziate – allo stesso modo quando ti trovi a scegliere un toner rigenerato ci sono fattori importanti di cui tenere conto.

Fattori che ti permettono di evitare la fregatura e quindi fanno tutta la differenza.

Ecco perché – come dicevo all’inizio – in questi casi non è solo il prezzo che deve spingerti a decidere quale toner comprare per la tua stampante.

Così come per acquistare il libro hai bisogno d’informazioni – per avere la certezza che sia utile per te – allo stesso modo un toner rigenerato deve avere le caratteristiche richieste dal lavoro che devi svolgere.

E le caratteristiche non puoi certo capirle dal prezzo.

Anzi, basandoti solo sul prezzo, puoi facilmente rischiare di acquistare ciò che non fa al tuo caso.

Hai bisogno dei preziosi consigli di personale specializzato, in grado di sapere quale toner è davvero utile per te, in base alle esigenze della tua attività.

Alcune persone, prima di scegliere un toner, si “informano” leggendo le testimonianze che trovano sui siti di vendita oppure su diversi forum.

C’è chi invece sceglie di acquistare il toner rigenerato nei supermercati, perché magari ha visto un’offerta sul volantino che ha ricevuto per posta.

Il problema è che in questo caso non puoi contare sui consigli del commesso; non è che lui non te li voglia dare, ci mancherebbe. Ma non è un tecnico specializzato in toner.

Infatti deve occuparsi di vendere centinaia di altri prodotti tecnologici. Quindi non potrà far altro che chiederti su quale stampante lo devi montare e verificare che sulla scatola sia indicato proprio quel modello. Stop.

Purtroppo il più delle volte – anche quando ti rechi nelle varie catene in franchising che trattano toner rigenerati – il risultato è lo stesso. Tu dici al commesso il modello della tua stampante – o direttamente il codice del toner che stai usando – e lui te lo posa sul banco. Chiuso.

Quindi capisci benissimo che in tutti questi casi non hai avuto assolutamente alcun tipo d’informazione. Diciamo che ti hanno solo fornito un prodotto. Tutto qui!

Ma come puoi fare per evitare le fregature?

Semplice: non devi acquistare i toner che costano meno, per poi accorgerti che spendi di più…

E come promesso all’inizio di quest’articolo, ora ti svelo come può succedere.

Voglio cercare di essere il più chiara possibile e ti faccio due esempi pratici:

1# TONER CHE DURANO TROPPO POCO

Probabilmente ti sarà già capitato, se scegli i toner che costano meno, di accorgerti della loro scarsa durata.

In pratica ti succede sempre più spesso che dopo pochi giorni che hai inserito il toner, sul display della stampante inizia a lampeggiare una lucina con la scritta: “toner esaurito”.

Non ti sembra di aver fatto più stampe del solito. Allora provi a toglierlo e a scuoterlo, lo inserisci nuovamente. Ma riesci solo a fare una decina di copie e poi sei da capo. Le copie sono sbiadite e quella maledetta lucina non ne vuole sapere di spegnersi.

Non c’è altro da fare che sostituirlo se vuoi avere delle copie leggibili.

E andando avanti ad utilizzare quei toner con il prezzo più basso l’unico risultato che hai – alla fine della fiera – è che credi di spendere di meno.

Ma per fare il numero di copie di cui hai bisogno sei costretto ad acquistare sempre più toner, sempre più sovente.

Quindi ti ritrovi a spendere una cifra molto più elevata e il risparmio in cui speravi va letteralmente in fumo.

Senza contare il tempo che perdi in questi casi.

Eh sì, perché il più delle volte il toner smette di funzionare proprio quando hai dei documenti urgenti da stampare. E se non hai scorte sei fermo con il tuo lavoro.

Questo non fa altro che crearti stress e tensione. E credo che di problemi con il lavoro ne abbiamo già tanti tutti i giorni per vari motivi. Penso proprio che non sia il caso di aggiungerne altri, non trovi?

2# TONER NON ADATTI AL TUO LAVORO

Anche nel caso in cui i toner che stai usando non sono adatti al tuo lavoro rischi di buttare via un bel po’ di soldi.

E sai perché?

Solo perché non hai la stampante idonea al tipo di stampe che devi fare e al numero di copie che ti servono.

Faccio solo una premessa per evitare fraintendimenti.

Come saprai, ogni casa produttrice di stampanti indica il numero di copie per cui è venduto ciascun toner.

Quello che quasi nessuno ti specifica – invece – è che quel numero di copie si riferisce a una copertura del foglio del 5%.

Quindi se io, per esempio, stampo solo dei fogli di carta intestata con il logo della mia azienda è ovvio che le copie hanno una copertura bassa, che può quindi tranquillamente rientrare in quella percentuale.

Ma se io invece stampo esclusivamente modelli F24 – che come sai hanno tantissimo grassetto e bande scure – ovviamente la copertura del foglio è molto elevata, quasi totale.

Dunque facendo un esempio pratico, poniamo che in entrambi i casi usiamo un toner che è venduto per 3000 copie:

– nel primo caso stampo davvero 3000 fogli con il logo della mia azienda;

– nel secondo caso riuscirò a malapena a stampare circa 1000 modelli F24.

Ovvio che a questo punto capisci benissimo che se la tua esigenza è di stampare prevalentemente modelli F24 allora ti conviene avere una stampante che monta un toner più capiente. Infatti continuando con il toner da 3000 copie, lo devi sostituire troppo spesso e butti davvero un sacco di soldi.

Ecco come fare per liberarti nella fitta ragnatela dei prezzi dei toner rigenerati.

Inoltre, nel complesso mondo dei toner rigenerati, poi, per lo stesso modello puoi trovare davvero un ventaglio di prezzi tra loro anche molto diversi.

Puoi fare tu stesso una ricerca su Internet per vedere che è proprio così. Anzi magari l’hai già fatto, o mi sbaglio?

Proprio per capire come orientarsi fra tanti prezzi – così differenti fra loro per lo stesso prodotto – diventa indispensabile ricevere dei consigli, delle spiegazioni.

Senza le competenze necessarie e senza rivolgersi a personale specializzato fare la scelta giusta diventa veramente arduo. E’ praticamente impossibile districarsi tra tutte le varie offerte.

E facendo le proprie valutazioni da soli è molto facile scegliere un prodotto non adatto e di cui pentirsi subito dopo l’acquisto.

Nel corso degli anni ho capito qual è il procedimento migliore per riuscire ad ottenere dei risultati.

Te lo svelo qui di seguito e ti consiglio di appuntartelo da qualche parte.

Così almeno quando dovrai acquistare dei toner rigenerati, saprai se la persona che hai di fronte è quantomeno competente a darti la soluzione che stai cercando, oppure ti starà fregando alla grande.

Come fuggire dagli incompetenti del settore e non farsi fregare i soldi.

Quando ti trovi a dover scegliere il toner per la tua stampante devi accertarti che il personale specializzato cui ti rivolgi segua una procedura che rientri in questi canoni:

  1. Verifica che la stampante che stai utilizzando risponde alle caratteristiche di cui hai bisogno per il lavoro che svolgi
  2. Conferma che il toner che acquisti è idoneo al volume e al tipo di stampe che richiede la tua attività
  3. Dichiarazione che si tratta di un toner rigenerato (non ricaricato o compatibile che ti crea solo danni) e attestazione della garanzia e delle certificazioni di cui gode.

In questi casi hai la certezza di avere di fronte una persona competente cui puoi affidarti, evitando di sprecare i tuoi soldi, sapendo di acquistare ciò che è veramente utile per svolgere il tuo lavoro.

Se invece, al contrario, ti propongono il toner in offerta e spingono affinché tu lo compri, senza seguire la procedura di cui sopra, ti conviene diffidare.

Eh sì, perché in questo caso l’affare lo fa sicuramente solo il rivenditore e tu ti ritrovi dopo poco tempo a dover acquistare un altro toner perché quello in offerta ti è durato poco e niente…

Quanto contano le giuste informazioni prima dell’acquisto.

Poco fa ti ho detto che nel corso degli anni ho capito qual è il procedimento migliore da seguire quando si tratta di scegliere un toner.

E questo perché a molti miei clienti capitava di comprare una stampante senza prima informarsi in merito al toner che montava.

Così più volte è successo che quando mi ordinavano il toner rigenerato per la loro nuova stampante, io non potevo fornirlo. E si trovavano costretti ad acquistare quelli imposti dalle case produttrici.

E ti spiego brevemente il motivo.

Per rigenerare un toner sono necessari numerosi pezzi di ricambio che si trovano all’interno – e non solo la polverina nera (o a colori) – e che vanno a sostituire quelli che durante l’utilizzo della cartuccia si sono usurati.

Ora devi sapere che il mio fornitore è molto attento a tutte le novità del mercato; ma quando esce una nuova stampante, non sempre si trovano subito tutti i pezzi di ricambio per rigenerare la cartuccia laser (toner).

Inoltre, quando si avrà a disposizione il tutto, sono comunque necessari innumerevoli e severi test per garantire la perfetta qualità e durata del toner stesso, prima di poterlo mettere in vendita.

Quindi per questo motivo, come ti dicevo sopra, non è detto che appena acquisti la nuova stampante puoi subito avere il toner rigenerato.

E allora ti trovi costretto ad acquistare i toner carissimi, quelli con i prezzi folli imposti dalle case produttrici. In pratica dopo che ne hai acquistati 2 o 3 hai speso l’equivalente della stampante…

Ma questo succede solo se non hai potuto contare su una persona che ti segue, un esperto del settore, in grado di fornirti le giuste e necessarie informazioni sull’acquisto della stampante.

I miei clienti – in alcuni casi – si erano rivolti al loro rivenditore di fiducia, quello che li seguiva da anni.

Sicuramente avrà proposto una stampante che aveva in magazzino e non si è preoccupato, però, di informare il suo cliente sul prezzo dei toner e sul numero di copie.

D’altronde il suo lavoro è di vendere prima le stampanti e poi di conseguenza i toner, ovvio quelli previsti dalle case madri.

Volantino in buca da lettereAltri clienti invece avevano acquistato la stampante all’ipermercato e altri ancora tramite un volantino della cancelleria che ricevevano in ufficio.

In tutti questi casi è evidente che le informazioni sono pari a zero.

Certo, magari la stampante era in offerta, ma è il dopo che ti costa caro!

Infatti, scegliendo la stampante solo perché è in offerta, è vero che risparmi sull’acquisto della stessa, ma poi ci rimetti i soldi non appena devi comprare i toner.

Per questo è fondamentale valutare – prima dell’acquisto della stampante – quanto costano i toner e soprattutto quante copie ci puoi fare.

Ricorda, è sempre il dopo che conta di più e costa di più: non è solo un gioco di parole, ma la pura verità.

Ecco cosa devi fare per evitare di dilapidare il tuo budget della cancelleria.

In seguito a quelle esperienze e – per evitarne altre simili – da allora propongo sempre ai miei clienti di chiedermi informazioni PRIMA di acquistare una nuova stampante.

Così facendo hanno la possibilità di sapere in anteprima se i toner sono rigenerabili e quindi il relativo prezzo.

Infatti da quando seguono i miei consigli prima di acquistare la stampante – valutando prezzo e numero di copie dei toner rigenerati – sono più soddisfatti, sicuri di aver fatto un acquisto valido e con la possibilità di risparmiare un bel po’ di soldi.

Eh sì, perché finalmente stanno utilizzando la stampante che risponde alle loro esigenze con i toner adatti al numero di copie e al tipo di stampe che devono fare.

E quindi non sono costretti ad acquistare troppi toner, ma solo quelli che servono veramente per il tipo di stampe richieste dalla propria attività.

Questo si traduce in un risparmio vero, in tanti soldi risparmiati e tanto meno stress.

Quindi, capisci quanto fa la differenza decidere da soli oppure affidarsi al personale competente che può fornirti le informazioni preziose per la tua scelta?

E’ come se io m’improvvisassi nel tuo mestiere, ma stai pur certo che farei solo danni, perché non ho né la preparazione adatta, né l’esperienza necessaria.

Per questo – quando si tratta di toner e stampanti – serve affidarsi a qualcuno che ne mastica tutti i giorni e possibilmente anche da tanto tempo.

Non so se pure a te, magari in passato, è successo come ai miei clienti di trovarti in alcune situazioni come quelle che ti ho descritto sopra.

Ovvio che mi auguro di no, ma credimi non è poi così raro, purtroppo.

Se ti è già capitato, sono sicura che da quella volta hai evitato che succedesse di nuovo, prendendo le giuste informazioni per tempo.

E quindi se vuoi continuare a essere previdente, valutare in anteprima quale stampante acquistare in base alle esigenze del tuo lavoro, non ti resta che inserire i tuoi dati nel form che trovi in fondo a questa pagina.

Ti regalo la mia consulenza “Print-Hint” e valuteremo insieme quali caratteristiche deve avere la tua stampante, quale tipo e volume di stampe richiede il tuo lavoro.

Solo così sarai in grado di lavorare nel miglior modo possibile e risparmiare anche parecchi soldini, che non è mai male…

Non penso proprio che t’interessa rivivere le esperienze negative dei miei clienti che ti ho raccontato poco fa.

Non è mai piacevole essere costretti ad acquistare determinati toner, che sono imposti perché non hai scelta.

Devi sentirti libero di scegliere e quindi essere tu a decidere quale toner utilizzare per la tua stampante, valutando il più adatto al tuo lavoro, alle tue necessità.

E poi avere la libertà di scegliere di non buttare i tuoi soldi, di poter risparmiare e quindi decidere di utilizzare i soldi per altri scopi, magari più piacevoli, che ne dici?

Allora non perdere altro tempo e inserisci i tuoi dati nel form qui in basso.

Spero di conoscerti presto!

Ti auguro buon lavoro.

 

Paola Occelli

 

 

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